Domenica 15 dicembre dalle ore 15 saremo nello spazio ex linea bellezza in piazza Garibaldi a Porto Torres per un laboratorio sulla Natura e sulla stagione invernale!
Vi aspettiamo!
Su Porto Torres 24
venerdì 13 dicembre 2013
III incontro Still Alive!: gli aggiornamenti
Domenica 8 Dicembre 2013 a Porto Torres in via Falcone e Borsellino presso CSOA Pangea si è svolto il III incontro relativo al progetto Still Alive! -Bonifica e Partecipazione- e in particolare alla giornata di Accademia e piantumazione di Plant for the Planet prevista per il prossimo 22 dicembre 2013.
Abbiamo condiviso un pò di informazioni soprattutto riguardo gli aggiornamenti sull'area piantumabile che ci concederà il CIP, su specie e generi di piante già testati in fitorisanamento e sulle possibilità di riuso degli spazi attraverso ad esempio la buona pratica degli orti sociali e comunitari.
E' di poco fa la conferma dell'assegnazione da parte del Consorzio Industriale Provinciale di Sassari, dell'area di circa 1000 mq situata su via Vespucci, appena fuori il porto industriale e adiacente al chiosco ristorante.
Le piante selezionate, per il momento, appartengono ai generi Populus e Salix sia perchè sono stati maggiormente testati a livello di fitorisanamento, sia per avere una buona resistenza agli areosol marini e alla salinità del terreno.
Assieme a queste verranno presumibilmente messe a dimora altre specie anche se non strettamente legate alle bonifiche.
Tra le informazioni condivise anche un articolo apparso qualche giorno prima su Sardegna Reporter che potete leggere interamente qui e che dava la notizia di un incontro tra Giunta Comunale di Porto Torres e rappresentanti Eni e Syndial e della richiesta dei primi di una relazione sullo stato attuale delle bonifiche sul S.I.N. di porto Torres.
In questa serata abbiamo anche cominciato a guardare oltre l'attività di bonifica e concentrarci su altri azioni facilmente realizzabili anche da gruppi ridotti di cittadini per agire positivamente sull'ambiente dai punti di vista del miglioramento delle condizioni sociali, economiche e ambientali.
Per questo un altro argomento trattato ha riguardato gli orti sociali da realizzare su porzioni di suolo incolte, spesso marginali e periferiche.
Valentina del CSOA Pangea ci ha quindi descritto brevemente gli obiettivi del progetto di orti sociali che si sta sviluppando e del dialogo con il comune di Porto Torres.
Attualmente gli orti sociali sono visti, nella maggior parte dei luoghi, più come una alternativa al sistema che come una risorsa per gli approvvigionamenti alimentari o una risposta alla povertà.
In zone ad alto tasso di povertà potrebbero invece rappresentare una valida possibilità per garantire una condizione più dignitosa a chi si trova in condizioni di forte disagio, e nel contempo essere luogo di aggregazione sociale, di scambio intergenarazionale e interculturale, sede di attività ludiche e creative. Le potenzialità degli orti urbani sono molteplici e confidiamo nell'apertura delle amministrazioni per diffondere questa buona pratica.
Gli incontri di Still Alive! danno sempre piacevoli sorprese e in quello dell'8 Dicembre una ha avuto come protagonista un ragazzo che coltiva orti nella città di Torino e che ci ha donato semi di diverse piante come la Stevia, la Luffa, l'Okra, il basilico, una pannocchietta di mais nero, un tipo di pomodoro toscano. Inoltre ci ha raccontato di quali siano le problematiche che si trovano ad affrontare i collettivi e le associazione che realizzano orti in ambito urbano. Dall'assegnazione del suolo pubblico ai regolamenti, alla costituzione di associazioni. Purtroppo nessuno di noi ha preso i suoi contatti quindi lanciamo un appello perchè si metta in contatto con noi per proseguire il piacevole scambio! Grazie!
L'altra piacevole sorpresa è la partecipazione di alcuni soci dell'Associazione Trekking e Natura (A.T.e Na. Trekking) che hanno mostrato forte coinvolgimento e disponibilità nel collaborare per la buona riuscita sia della giornata del 22 Dicembre sia per proseguire questo percorso di sostenibilità e partecipazione.
In questo momento stiamo cercando di coinvolgere i vivai della zona sia per ciò che riguarda la donazione di una pianta per la giornata del 22 dicembre sia per ampliare il tavolo di confronto riguardo le possibilità offerte da una tecnica di bonifica sostenibile e dalla cura del territorio.
Prendiamo atto della enormità del progetto ma anche dell'occasione che abbiamo di cooperare anzichè competere, di ripensare in termini più umani almeno l'economia locale, di promuovere l'inclusione sociale, la condivisione, il diritto a vivere in un ambiente sano che va curato e rispettato ogni giorno.
Per continui aggiornamenti visita la pagina dedicata a Still Alive!
Se vuoi essere coinvolto, se vuoi dire la tua, se vuoi contribuire, proporre argomenti o idee inviaci una mail walkingclassfactory@gmail.com
Abbiamo condiviso un pò di informazioni soprattutto riguardo gli aggiornamenti sull'area piantumabile che ci concederà il CIP, su specie e generi di piante già testati in fitorisanamento e sulle possibilità di riuso degli spazi attraverso ad esempio la buona pratica degli orti sociali e comunitari.
E' di poco fa la conferma dell'assegnazione da parte del Consorzio Industriale Provinciale di Sassari, dell'area di circa 1000 mq situata su via Vespucci, appena fuori il porto industriale e adiacente al chiosco ristorante.
Le piante selezionate, per il momento, appartengono ai generi Populus e Salix sia perchè sono stati maggiormente testati a livello di fitorisanamento, sia per avere una buona resistenza agli areosol marini e alla salinità del terreno.
Assieme a queste verranno presumibilmente messe a dimora altre specie anche se non strettamente legate alle bonifiche.
Tra le informazioni condivise anche un articolo apparso qualche giorno prima su Sardegna Reporter che potete leggere interamente qui e che dava la notizia di un incontro tra Giunta Comunale di Porto Torres e rappresentanti Eni e Syndial e della richiesta dei primi di una relazione sullo stato attuale delle bonifiche sul S.I.N. di porto Torres.
In questa serata abbiamo anche cominciato a guardare oltre l'attività di bonifica e concentrarci su altri azioni facilmente realizzabili anche da gruppi ridotti di cittadini per agire positivamente sull'ambiente dai punti di vista del miglioramento delle condizioni sociali, economiche e ambientali.
Per questo un altro argomento trattato ha riguardato gli orti sociali da realizzare su porzioni di suolo incolte, spesso marginali e periferiche.
Valentina del CSOA Pangea ci ha quindi descritto brevemente gli obiettivi del progetto di orti sociali che si sta sviluppando e del dialogo con il comune di Porto Torres.
Attualmente gli orti sociali sono visti, nella maggior parte dei luoghi, più come una alternativa al sistema che come una risorsa per gli approvvigionamenti alimentari o una risposta alla povertà.
In zone ad alto tasso di povertà potrebbero invece rappresentare una valida possibilità per garantire una condizione più dignitosa a chi si trova in condizioni di forte disagio, e nel contempo essere luogo di aggregazione sociale, di scambio intergenarazionale e interculturale, sede di attività ludiche e creative. Le potenzialità degli orti urbani sono molteplici e confidiamo nell'apertura delle amministrazioni per diffondere questa buona pratica.
Gli incontri di Still Alive! danno sempre piacevoli sorprese e in quello dell'8 Dicembre una ha avuto come protagonista un ragazzo che coltiva orti nella città di Torino e che ci ha donato semi di diverse piante come la Stevia, la Luffa, l'Okra, il basilico, una pannocchietta di mais nero, un tipo di pomodoro toscano. Inoltre ci ha raccontato di quali siano le problematiche che si trovano ad affrontare i collettivi e le associazione che realizzano orti in ambito urbano. Dall'assegnazione del suolo pubblico ai regolamenti, alla costituzione di associazioni. Purtroppo nessuno di noi ha preso i suoi contatti quindi lanciamo un appello perchè si metta in contatto con noi per proseguire il piacevole scambio! Grazie!
L'altra piacevole sorpresa è la partecipazione di alcuni soci dell'Associazione Trekking e Natura (A.T.e Na. Trekking) che hanno mostrato forte coinvolgimento e disponibilità nel collaborare per la buona riuscita sia della giornata del 22 Dicembre sia per proseguire questo percorso di sostenibilità e partecipazione.
In questo momento stiamo cercando di coinvolgere i vivai della zona sia per ciò che riguarda la donazione di una pianta per la giornata del 22 dicembre sia per ampliare il tavolo di confronto riguardo le possibilità offerte da una tecnica di bonifica sostenibile e dalla cura del territorio.
Prendiamo atto della enormità del progetto ma anche dell'occasione che abbiamo di cooperare anzichè competere, di ripensare in termini più umani almeno l'economia locale, di promuovere l'inclusione sociale, la condivisione, il diritto a vivere in un ambiente sano che va curato e rispettato ogni giorno.
Per continui aggiornamenti visita la pagina dedicata a Still Alive!
Se vuoi essere coinvolto, se vuoi dire la tua, se vuoi contribuire, proporre argomenti o idee inviaci una mail walkingclassfactory@gmail.com
venerdì 6 dicembre 2013
"Arte in vetrina" a Porto Torres
Fino al 6 gennaio 2014 prendiamo parte al progetto sperimentale Arte in Vetrina, organizzato dall'associazione Botteghe Turritane e dal Comune di Porto Torres, che ha l'obiettivo di riattivare alcuni spazi commerciali vuoti e rianimare così la passeggiata.
Tre gli spazi messi a disposizione di artisti e associazioni:
Ex Terranova in Via Sassari n. 5
Ex Vog sempre in Via Sassari n.7
Ex linea Bellezza in Piazza Garibaldi.
Noi dell'Ass. di Promozione Sociale WalkingclassFactory saremo presenti nello spazio di piazza Garibaldi con esposizione, informazione e laboratori.
Tre gli spazi messi a disposizione di artisti e associazioni:
Ex Terranova in Via Sassari n. 5
Ex Vog sempre in Via Sassari n.7
Ex linea Bellezza in Piazza Garibaldi.
Noi dell'Ass. di Promozione Sociale WalkingclassFactory saremo presenti nello spazio di piazza Garibaldi con esposizione, informazione e laboratori.
Il programma dettagliato sarà disponibile a breve!
giovedì 5 dicembre 2013
Giornata mondiale del suolo 2013
Nel ventennio che va dal 1990 al 2010, nel mondo, sono stati impermeabilizzati 300 mila chilometri quadrati di suolo: l'intera superficie italiana. Nonostante la ridotta crescita demografica, in Italia, si consumano 8 mq al secondo, ma il suolo è una risorsa limitata e non rinnovabile. L'impermeabilizzazione dei suoli ostacola inoltre il defluire delle acque aumentando i pericoli legati ad esempio alle alluvioni. Il video qui sotto illustra la situazione e le soluzioni per ridurre il problema, ma chi decide per noi riuscirà a capire l'importanza della cura del territorio?
Per saperne di più:
http://www.consumosuolo.org/
Per saperne di più:
http://www.consumosuolo.org/
martedì 3 dicembre 2013
III incontro Still Alive! Bonifica e Partecipazione
Il
motivo per cui le persone non si
impegnano,
anche quando si accorgono di quanto seri
siano i problemi a
cui ci troviamo di fronte,
è che non hanno speranza.
Dicono: non
posso farci niente. E così non fanno niente.
Ma se
realizzassero che
ognuno di noi compie ogni giorno delle scelte
che
hanno un impatto
sull'ambiente e spendessero una frazione del loro
tempo
a pensare alle
conseguenze di questi comportamenti
- da quello che
mangiano a quello
che comprano a quello che indossano -
probabilmente
comincerebbero a
fare scelte diverse,
magari più attente all'ambiente e
alla società."
Intervista a Jane Goodall (Micron- Ecologia, Scienza, Conoscenza - Giugno 2013)
In
vista del 22 dicembre, data presunta
per la prima piantumazione di specie vegetali utilizzate in
fitorisanamento per la bonifica del suolo, ci aggiorneremo soprattutto
nella ricerca di
terreni disponibili in zona industriale per la piantumazione. Allo stato
attuale non è stato ancora possibile scegliere le piante da
utilizzare visto che tale scelta è strettamente legata al suolo e alle
sue caratteristiche.
Parleremo del
concetto
di bonifica sostenibile che persegue tre tipi di benefici: ambientale, economico e sociale. Non solo dunque di scelta delle specie vegetali più adatte
alla rimozione degli inquinanti ma
del riprogettare, riqualificare, ricontestualizzare un'area
nell'ottica della fruizione degli spazi, avendo come
obiettivi il bilanciamento della redditività economica, della
conservazione delle risorse naturali e della biodiversità, e il
miglioramento della qualità della vita nelle comunità circostanti
A riguardo si parlerà delle possibilità di
coltivazione sociale su terreni urbani. Il buon uso del suolo ci permette infatti di
riallacciare il legame naturale con la terra. L'approvvigionamento
del minimo esistenziale va di pari passo con il rispetto verso
l'ambiente che ci ospita e non dovrebbe essere sottoposto ai ricatti
che ci propone l'economia vigente. Se è vero che il consumatore
dirige le regole del mercato sta a noi a conoscere le possibilità e
i vantaggi di un consumo sostenibile lontano da profitto,
speculazione e sfruttamento. Insieme vedremo vari esempi dei
cosiddetti orti urbani e cercheremo di individuare un modello che sia
utile e funzionale al nostro territorio.
Ricordiamo infine a tutti che fino ai 21 anni sono aperte le iscrizioni per partecipare all'Academy di Plant for
the Planet e così diventare Ambasciatori
del Clima con il compito di sensibilizzare sulle tematiche della
sostenibilità e agire concretamente per la salvaguardia
dell’ambiente. A
seguire nella stessa giornata è nostra intenzione proporre attività
aperte a tutti.
Ogni suggerimento è utile per realizzare un momento di
condivisione riflettendo sulla sostenibilità.
Per info: giovannitzn@gmail.com
martedì 26 novembre 2013
SERR 2013 e progetto Still Alive!
Secondo il rapporto dell'ISPRA, sono il 39% del totale i rifiuti finiti in discarica nel 2012, circa 196 kg per ogni abitante. La discarica continua ad essere la meta preferita dei nostri rifiuti nonostante l'Unione Europea la preveda solo come ultima opzione dopo prevenzione e riduzione, recupero e riciclo.
Tali inadempienze causano l'apertura di procedure di infrazione da parte della Commissione e, nel caso l'Italia non avvii le bonifiche, spenderà più che per concludere i processi di risanamento ambientale richiesti sulle aree che ospitano gli impianti di discarica.
Per sensibilizzare ancora una volta verso queste tematiche, nella mattinata di giovedì 21 novembre è stato realizzato un incontro con le scuole, orientato a illustrare la raccolta differenziata e le problematiche legate al recente calo della frazione riciclabile nel Comune di Porto Torres; l'utilità del riciclo e nella fattispecie la filiera produttiva del compost di Verde Vita S.R.L. a partire dalla frazione organica dei rifiuti urbani.
Giovanni Atzeni (ambasciatore per Plant for the Planet della sezione di Sassari) ha poi presentato alle classi presenti l'Accademia che si svolgerà a dicembre esponendo le tematiche sul riscaldamento globale, la giustizia ambientale e la necessità di formare nuovi ambasciatori per Plant for the Planet.
Nella serata di domenica 24 novembre, nonostante molte persone fossero impegnate nelle zone colpite dall'alluvione, abbiamo infine deciso di procedere con il II incontro per "Still Alive!"
Questo è stato arricchito e preceduto dal laboratorio di riparazione bici durante la quale abbiamo individuato alcuni dei problemi più frequenti (cambio o riparazione ruote, registrazione freni ecc) che abbiamo imparato a risolvere grazie alla guida di Simone.
Nel frattempo è stato realizzato sul piazzale della Casa delle Associazioni un percorso stradale in miniatura che anticipa e introduce un progetto proposto all'Amministrazione Comunale: grandi e piccini hanno tracciato strade, rotatorie e segnaletica orizzontale per poi cimentarsi con le regole basilari.
Durante l'incontro, dalle 18.30 alle 20.00 circa, abbiamo analizzato le criticità che stiamo incontrando nell'individuare uno spazio definito per la piantumazione che integrerà la giornata di Accademia di Plant for the Planet.
Abbiamo individuato la data dell' 8 dicembre per il prossimo incontro che si terrà presso il C.S.O.A Pangea (ex-bocciodromo di Porto Torres). Nel frattempo si continueranno a tenere i contatti con l'Amministrazione Comunale e il Consorzio Industriale per ciò che concerne l'area della piantumazione e con le scuole per la diffusione e le iscrizioni per la giornata di Accademia aperta ai ragazzi fino ai 21 anni.
Alla luce degli avvenimenti recenti che hanno causato danni e morti in Sardegna abbiamo riflettuto sull'opportunità o meno di tenere la riunione di domenica 24 novembre.
Still Alive! inserito nella Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti voleva innanzitutto essere un tavolo aperto di confronto sulle potenzialità ma anche sulle necessità del territorio. Su quei luoghi urbani e periurbani lasciati all'incuria e perciò trattati alla stregua di rifiuti, sulle aree ferite dal cemento o dall'inquinamento.
Perchè è facile apprezzare un bell'oggetto nuovo, così come è facile ammirare la bellezza di una opera architettonica ben curata. Ma è anche possibile vedere le possibilità di trasformazione di un materiale considerato di scarto e, con un po' di esercizio, è possibile vedere quello che può diventare uno dei tanti luoghi "invisibili" che ci circondano.
Nel primo incontro Giovanni Atzeni (ambasciatore per Plant for the Planet) ha sottolineato come gli adulti usino, la maggior parte delle volte, soluzioni a breve termine che poche risposte danno a quei problemi che andrebbero affrontati pensando al lungo periodo.
Poi è arrivata la pioggia, le inondazioni di interi centri abitati, i danni e la perdita di 16 persone. In un giorno, in Sardegna, è piovuto quanto in 6 mesi. Quello che viene chiamato un "evento estremo" stando alle medie delle serie di dati che tracciano il profilo climatico di una data zona .
In tutto questo chi ha saputo reagire prontamente all'emergenza, all'evento estremo, sono quelle persone che con poche o nessuna risorsa hanno saputo arrangiarsi per aiutare chi si trovava in difficoltà. Continueranno a farlo, e alla fine la vera ricostruzione non sarà quella dei milioni stanziati ma quella delle piccole cose di tutti giorni, del continuare a tendere una mano, di collaborazione e di condivisione.
Non possiamo prevedere con precisione assoluta quando e quanto pioverà, ma possiamo prevedere quali danni possono essere causati, prepararsi e preparare il territorio a queste eventualità.
Il nostro territorio è fragile, continuiamo a leggerlo e ad ascoltarlo, per farlo diventare forte o per meglio dire sicuro, non bastano gli interventi del breve periodo ma sono indispensabili piani strutturati per il lungo e lunghissimo periodo.
Serve rispetto perché la natura non è né egoista né assassina ma ha degli equilibri che noi non possiamo intaccare senza aspettarci delle conseguenze anche gravi quando si tratta di un evento meteorologico raro ma pur sempre possibile.
Dopo l'evento disastroso delle Filippine, questo in Sardegna fa capire quanto il cambio climatico sia una realtà vicina a tutti. E la domanda che ci poniamo mentre assistiamo impotenti al susseguirsi di eventi catastrofici, ingiustizie ecc è cosa può fare un semplice cittadino davanti a questi problemi?
Abbiamo organizzazioni di tipo gerarchico dove coesistono chi ha potere e chi non può nulla, chi prende le decisioni e chi esegue gli ordini. Abbiamo delegato la gestione delle nostre vite lasciando che altri decidessero quali sono i nostri problemi e quali le soluzioni, quali i nostri bisogni e quali i prodotti per soddisfarli.
Ma abbiamo il potere di ridefinire le reali necessità e fare scelte consapevoli, disubbidire civilmente alle modalità assurde del sistema nell'interesse nostro attuale ma pensando al futuro che verrà e che vogliamo ci sia.
Per farlo è di fondamentale importanza parlarne ma anche portare avanti iniziative, per quanto spesso risulti difficile il dialogo sopratutto con le istituzioni.
Questo è il motivo per cui andiamo avanti pur tra ingenue indifferenze a volte e difficoltà di comunicazione altre. Siamo convinti che i problemi vadano ridefiniti, assieme alle possibili soluzioni, in modo partecipato. Solo la condivisione può fornire tutti i dati e tutti gli strumenti necessari per la conoscenza approfondita di un territorio, delle persone che lo abitano, delle reali necessità.
Per approfondire:
Cambiamento climatico sul sito ufficiale dell'Unione Europea
Dossier Legambiente sullo smaltimento dei rifiuti (in caso di difficoltà di accesso la copia cache)
Tali inadempienze causano l'apertura di procedure di infrazione da parte della Commissione e, nel caso l'Italia non avvii le bonifiche, spenderà più che per concludere i processi di risanamento ambientale richiesti sulle aree che ospitano gli impianti di discarica.
Per sensibilizzare ancora una volta verso queste tematiche, nella mattinata di giovedì 21 novembre è stato realizzato un incontro con le scuole, orientato a illustrare la raccolta differenziata e le problematiche legate al recente calo della frazione riciclabile nel Comune di Porto Torres; l'utilità del riciclo e nella fattispecie la filiera produttiva del compost di Verde Vita S.R.L. a partire dalla frazione organica dei rifiuti urbani.
Giovanni Atzeni (ambasciatore per Plant for the Planet della sezione di Sassari) ha poi presentato alle classi presenti l'Accademia che si svolgerà a dicembre esponendo le tematiche sul riscaldamento globale, la giustizia ambientale e la necessità di formare nuovi ambasciatori per Plant for the Planet.
Per scoprire cos'è Plant for the Planet guarda il video:
Nella serata di domenica 24 novembre, nonostante molte persone fossero impegnate nelle zone colpite dall'alluvione, abbiamo infine deciso di procedere con il II incontro per "Still Alive!"
Questo è stato arricchito e preceduto dal laboratorio di riparazione bici durante la quale abbiamo individuato alcuni dei problemi più frequenti (cambio o riparazione ruote, registrazione freni ecc) che abbiamo imparato a risolvere grazie alla guida di Simone.
Nel frattempo è stato realizzato sul piazzale della Casa delle Associazioni un percorso stradale in miniatura che anticipa e introduce un progetto proposto all'Amministrazione Comunale: grandi e piccini hanno tracciato strade, rotatorie e segnaletica orizzontale per poi cimentarsi con le regole basilari.
Durante l'incontro, dalle 18.30 alle 20.00 circa, abbiamo analizzato le criticità che stiamo incontrando nell'individuare uno spazio definito per la piantumazione che integrerà la giornata di Accademia di Plant for the Planet.
Infatti nonostante la disponibilità
del Consorzio, lo spazio dove si svolgerà la piantumazione non è stato ancora
individuato con precisione. Sono quindi stati proposti diversi
terreni presenti nella zona artigianale. Adonella ha suggerito di iniziare a
mappare il territorio individuando man mano aree adatte, mentre Daniela si è
offerta di ricontattare il dott. Tolu agronomo del comune di Porto Torres. In
questa occasione erano anche presenti Margot, Niccolò e Valerio che si sono
resi disponibili per l’individuazione dei terreni (collocazione, eventuali
attività presenti) che si prestano per caratteristiche e posizione allo scopo della
piantumazione.
....................
Still Alive! inserito nella Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti voleva innanzitutto essere un tavolo aperto di confronto sulle potenzialità ma anche sulle necessità del territorio. Su quei luoghi urbani e periurbani lasciati all'incuria e perciò trattati alla stregua di rifiuti, sulle aree ferite dal cemento o dall'inquinamento.
Perchè è facile apprezzare un bell'oggetto nuovo, così come è facile ammirare la bellezza di una opera architettonica ben curata. Ma è anche possibile vedere le possibilità di trasformazione di un materiale considerato di scarto e, con un po' di esercizio, è possibile vedere quello che può diventare uno dei tanti luoghi "invisibili" che ci circondano.
Nel primo incontro Giovanni Atzeni (ambasciatore per Plant for the Planet) ha sottolineato come gli adulti usino, la maggior parte delle volte, soluzioni a breve termine che poche risposte danno a quei problemi che andrebbero affrontati pensando al lungo periodo.
Poi è arrivata la pioggia, le inondazioni di interi centri abitati, i danni e la perdita di 16 persone. In un giorno, in Sardegna, è piovuto quanto in 6 mesi. Quello che viene chiamato un "evento estremo" stando alle medie delle serie di dati che tracciano il profilo climatico di una data zona .
In tutto questo chi ha saputo reagire prontamente all'emergenza, all'evento estremo, sono quelle persone che con poche o nessuna risorsa hanno saputo arrangiarsi per aiutare chi si trovava in difficoltà. Continueranno a farlo, e alla fine la vera ricostruzione non sarà quella dei milioni stanziati ma quella delle piccole cose di tutti giorni, del continuare a tendere una mano, di collaborazione e di condivisione.
Non possiamo prevedere con precisione assoluta quando e quanto pioverà, ma possiamo prevedere quali danni possono essere causati, prepararsi e preparare il territorio a queste eventualità.
Il nostro territorio è fragile, continuiamo a leggerlo e ad ascoltarlo, per farlo diventare forte o per meglio dire sicuro, non bastano gli interventi del breve periodo ma sono indispensabili piani strutturati per il lungo e lunghissimo periodo.
Serve rispetto perché la natura non è né egoista né assassina ma ha degli equilibri che noi non possiamo intaccare senza aspettarci delle conseguenze anche gravi quando si tratta di un evento meteorologico raro ma pur sempre possibile.
Dopo l'evento disastroso delle Filippine, questo in Sardegna fa capire quanto il cambio climatico sia una realtà vicina a tutti. E la domanda che ci poniamo mentre assistiamo impotenti al susseguirsi di eventi catastrofici, ingiustizie ecc è cosa può fare un semplice cittadino davanti a questi problemi?
Abbiamo organizzazioni di tipo gerarchico dove coesistono chi ha potere e chi non può nulla, chi prende le decisioni e chi esegue gli ordini. Abbiamo delegato la gestione delle nostre vite lasciando che altri decidessero quali sono i nostri problemi e quali le soluzioni, quali i nostri bisogni e quali i prodotti per soddisfarli.
Ma abbiamo il potere di ridefinire le reali necessità e fare scelte consapevoli, disubbidire civilmente alle modalità assurde del sistema nell'interesse nostro attuale ma pensando al futuro che verrà e che vogliamo ci sia.
Per farlo è di fondamentale importanza parlarne ma anche portare avanti iniziative, per quanto spesso risulti difficile il dialogo sopratutto con le istituzioni.
Questo è il motivo per cui andiamo avanti pur tra ingenue indifferenze a volte e difficoltà di comunicazione altre. Siamo convinti che i problemi vadano ridefiniti, assieme alle possibili soluzioni, in modo partecipato. Solo la condivisione può fornire tutti i dati e tutti gli strumenti necessari per la conoscenza approfondita di un territorio, delle persone che lo abitano, delle reali necessità.
Per approfondire:
Cambiamento climatico sul sito ufficiale dell'Unione Europea
Dossier Legambiente sullo smaltimento dei rifiuti (in caso di difficoltà di accesso la copia cache)
sabato 16 novembre 2013
Walkingclass Factory Project Developer per SERR 2013
Siamo felici di annunciare che anche quest'anno prendiamo parte alla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti!
I nostri obiettivi sono quelli di sensibilizzare sulla necessità di ridurre sia i rifiuti sia l'inquinamento; promuovere il riuso collettivo degli spazi; responsabilizzare verso una gestione sostenibile attraverso la condivisione di saperi.
Abbiamo deciso di affrontare anche la tematica della riconversione degli spazi, siano essi urbani, industriali o rurali, perché a causa dell'incuria si riducono spesso ad essere trattati come rifiuti e solo uno sguardo dei cittadini più attenti sa vederne le potenzialità.
Crediamo sia indispensabile approfondire il tema dei residui coinvolgendo le varie realtà del territorio in attività che comprendano lo studio, la condivisione di sapere e le azioni a livello pratico di riqualificazione sia di oggetti e materiali che degli spazi.
Il nostro programma della settimana:
giovedì 21 novembre 2013
In collaborazione con Comune di Porto Torres, Verde Vita S.R.L., Sassari 4(00) trees - Plant for the Planet:
presso la sala Filippo Canu
giovedì 21 novembre 2013
In collaborazione con Comune di Porto Torres, Verde Vita S.R.L., Sassari 4(00) trees - Plant for the Planet:
presso la sala Filippo Canu
Incontro con le scuole per parlare dell'importanza della raccolta differenziata, del riciclo della frazione organica, dell'impiego del compost prodotto in un circolo virtuoso di riuso a partire da materiale di scarto.
Presentazione Accademia Plant for the Planet del 15 dicembre.
Esposizione piccoli oggetti di riciclo.
Proiezioni video.
domenica 24 novembre 2013
In collaborazione con la Casa delle Associazioni II incontro Still Alive!
presso Casa delle Associazioni:
presso Casa delle Associazioni:
un incontro per promuovere le buone pratiche delle 3R (Ricicla, Riusa, Ripara) e l'uso della bicicletta con laboratorio a tema di riparazione bici. Un momento per promuovere l'uso corretto della bici nel tessuto stradale attraverso la realizzazione di un laboratorio interattivo di pittura e di segnaletica stradale.
Discussione e progettazione partecipata della piantumazione del 15 dicembre, evento che va a integrare la giornata di Accademia di Plant for the Planet.
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Manuale per la riduzione dei rifiuti
L'invasione delle pattumix (fumetto)
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