mercoledì 6 novembre 2013

Still Alive! I incontro: una piacevole sorpresa


Nel processo di cambio il coinvolgimento può e deve essere di tutti,
indipendentemente dal ruolo o dalla funzione,
 senza differenze legate all’età, al genere, alla preparazione.
 Ma l’azione più importante che possiamo fare adesso
 è quella di innescare un processo nel quale la dialettica,
 intesa come libero scambio di pensiero,
porti all’elaborazione di soluzioni possibili e partecipate.


Venerdì 11 ottobre 2013 presso la sala convegni A.S.I. abbiamo avuto il piacere di ascoltare le voci di:

Giovanni Atzeni ambasciatore per Plant for the Planet,

la Dott.ssa Marta Canu del Dip.to di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura, Università di Cagliari,

il Dott. Franco Borghetto, Presidente Consorzio Industriale provinciale Sassari

Gavino Gaspa, Assessore all'ambiente del comune Porto Torres.

Quattro voci un intento comune: quello di confrontarsi innanzitutto su un argomento importante come quello delle bonifiche.

L’incontro si apre alle 18.30 circa, con una breve premessa di Angela Louise Pudda presidente dell’APS Walkingclass Factory che introduce il primo ospite.

Giovanni da il via alla serata spiegando le motivazioni che muovono lui e chi fa parte dell'associazione Plant for thePlanet. Presenta i dati di produzione di CO2 per varie nazioni raffrontando ad esempio le tonnellate di CO2 procapite prodotte nei paesi africani e negli stati americani. Sottolinea come gli adulti abbiano nella maggior parte dei casi un orizzonte temporale più limitato dei ragazzi più giovani e come questo ne influenzi le scelte prediligendo quasi esclusivamente soluzioni a breve termine. Giovanni descrive le proposte che i ragazzi fanno al mondo dei grandi per contribuire a risolvere il problema del surriscaldamento globale, delle emissioni di anidride carbonica, delle ingiustizie ambientali. Per queste ultime è stata citata la proposta di fissare un tetto massimo di produzione procapite di CO2 consentendo al contempo lo scambio di “quote pulite” e facendo dunque in modo di applicare il concetto di “chi inquina paga”. Mentre per contrastare attivamente il surriscaldamento globale l’azione di piantare alberi non è solo un atto simbolico di protesta ma un modo per dare il proprio contributo a migliorare l'ambiente in cui viviamo attraverso la capacità naturale delle piante di utilizzare un prodotto come l’anidride carbonica, come nutrimento.
L’intervento di Giovanni introduce l’azione rappresentata dalla messa a dimora di piante con azione di fitorisanamento in uno spazio della zona artigianale di Porto Torres. Tale azione va a completare la giornata di Academy di Plant for the Planet prevista per novembre. L’Academy è un evento che PftP organizza per formare giovani ambasciatori che portano avanti gli obiettivi dell’associazione ed è aperta a tutti i ragazzi fino a 21 anni.

L’intervento della dott.ssa agr. Marta Canu ci aiuta ad approfondire l'argomento bonifiche e tecniche di fitorisanamento. Vengono illustrati i differenti tipi di inquinanti, da quelli di tipo organico ai metalli pesanti, insieme alla loro origine (attività di tipo industriale, minerario ecc). La dott.ssa Canu introduce e spiega le metodologie più diffuse per la bonifica e le tecniche di fitorisanamento. Queste ultime consistono nella messa  a dimora di specie vegetali più spesso in regime di consociazione, capaci di stabilizzare, catturare o degradare gli inquinanti. 
Le tecniche di fitorisanamento rappresentano un metodo che ha come vantaggio il minore esborso ma necessita di tempi più lunghi rispetto ad altre metodiche di bonifica. Può essere limitata dal grado di contaminazione ma può anche essere associata ad altri processi. Alcune specie vegetali che possono essere usate in fitorisanamento sono erbacee (mais, girasole, colza…) altre possono essere arboree o arbustive (lentisco, salice, pioppo…). Vengono infine illustrati, risultati scientifici internazionali, i principali progetti di fitorisanamento in atto in Italia e un esempio di attività scientifica su un’area industriale italiana che per le caratteristiche potrebbe costituire uno spunto per l'applicazione a Porto Torres.
                                                                         
I due relatori successivi vengono presentati attraverso il racconto di un fatto storico recente: la Rivoluzione dei Garofani del 25 aprile1974 in Portogallo.

Interviene dunque il dott. Borghetto, presidente del Consorzio industriale della provincia di Sassari. Il dott. Borghetto apre affermando la sua piacevole sorpresa e ispirazione generata dai relatori che lo hanno preceduto. Vengono confermate le tecniche di bonifica già citate, ad esclusione di quella di fitorisanamento, come proposte ricevute dal CPI Sassari. Vengono forniti un po’ di dati tecnici sull’estensione delle superfici: dai 2000 ha del SIN, ai circa 1000 ha di Sindial alla piccola superficie di Matrica (25 ha). Il dott. Borghetto ribadisce l’apertura al confronto e al dialogo e la disponibilità a collaborare già dalla fase iniziale del progetto mettendo a disposizione le aree di pertinenza del CPI della zona artigianale di Porto Torres per la piantumazione associata all’Academy di Plant for the Planet.

L’assessore all’ambiente del comune di Porto Torres Gavino Gaspa espone la situazione attuale, le scelte fatte in passato, i progetti che hanno avuto un esito più o meno positivo. Sottolinea inoltre le difficoltà incontrate nelle fasi successive la piantumazione, per interventi di riforestazione, soprattutto per la mancanza d’acqua. Sottolinea l’esistenza degli obiettivi comuni, dando la sua disponibilità come rappresentante dell’amministrazione comunale affinché il progetto si porti avanti in un’ottica di condivisione e assicurando la collaborazione e l’appoggio nella scelta dell’area al pari del dott. Borghetto.

Al termine dell’intervento dell’assessore Gaspa, viene dato spazio alle curiosità e ai pareri.

Il primo intervento, a opera di Giacomo Rum, sottolinea il valore dell’incontro e suggerisce l’importanza di coinvolgere un numero maggiore di persone anche trovando dei metodi alternativi ad internet per la diffusione di tali eventi.

Adonella Mellino (presidente Casa delle Associazioni di Porto Torres) esprime anche lei il suo giudizio positivo sull’incontro e offre massima disponibilità a partecipare attivamente ai prossimi.

Del collettivo Pangea intervengono:

Valentina Manunta che, riagganciandosi al tema della condivisione e cooperazione, si rivolge inizialmente all’assessore Gaspa chiedendo quali politiche siano attive ad oggi nel comune di Porto Torres per supportare e appoggiare le iniziative giovanili inclusa quella dell’ex-bocciodromo. A tale proposito Anna Lucia Olmeo spiega come il collettivo Pangea si stia muovendo per realizzare un progetto di orti sociali.

Leonardo Solinas pone due domande alla dott.ssa Canu:
Come vengono gestiti gli inquinanti incorporati nella massa vegetale?
Quali possibilità esistono nell’uso di altre specie come ad esempio la canapa da fibra?

La dott.ssa Canu spiega come per utilizzare una pianta usata in fitorisanamento ad esempio in processi di recupero di energia o materiali, sia necessario attivare una filiera controllata e come con le moderne tecnologie sia possibile in impianti chiusi evitare emissioni di inquinanti all’esterno, recuperare i metalli e/o degradare completamente gli inquinanti organici.
Riguardo la Cannabis spp l’appunto è la difficoltà di coltivazione legato alle numerose autorizzazioni che in Italia sono necessarie per la sua messa a dimora e all’assenza di letteratura scientifica sufficiente. Fattori che, insieme alla difficoltà di gestire la biomassa che risulta non ottimale ne per combustione ne per fermentazione o compostaggio, fanno si che l'interesse primario del mondo scientifico si orienti verso altre specie.

Loredana Porcella di Walkingclass Factory analizza l’intervento di Giovanni  e le iniziative di PftP dal punto di vista dell’importanza dello spirito di condivisione. Questo rappresenta uno degli atteggiamenti che sono il motore della vita associativa.

Sandra Conti (CNGEI gruppo scout Porto Torres) domanda se sia già stata individuata l’area precisa in cui piantumare e sottolinea l’importanza di scegliere un area la cui caratterizzazione sia completa per garantire la buona riuscita dell’effetto risanante delle piante che si metteranno a dimora.

Raimondo Camboni sottolinea come sia possibile valorizzare il territorio di Porto Torres, anche in termini estetici e di verde pubblico, e laddove possibile utilizzando le piante già messe a dimora in alcune zone e con crescita ben avviata come ad esempio i pioppi. Questi ultimi tra l’altro sono tra le specie usate in fitorisanamento. Le operazioni  di talea e messa a dimora devono però essere necessariamente supportate da una conoscenza sia delle specie che del territorio tali da scongiurare la mortalità delle piante nelle prime fasi di sviluppo ad esempio per carenze idriche. Questo può avvenire, in un’ottica di formazione continua, attraverso il confronto e la condivisione di conoscenze anche nei cantieri di lavoro e forestazione.

Constatata la propensione verso propositi di collaborazione e vista l’ora, alle 20.30 circa, ringraziando il personale del consorzio che ha permesso l’utilizzo della sala, si scioglie la riunione ribadendo le reciproche disponibilità a continuare questo cammino insieme e prevedendo per questo un ulteriore incontro per novembre i cui dettagli saranno fissati a breve.


Abbiamo pensato questo primo incontro come l'inizio di un percorso
che coinvolga tutti coloro che sono interessati a partecipare attivamente.
L’abbiamo organizzato partendo da persone e cose che conosciamo e che ci sono di ispirazione, e abbiamo intravisto la sincera apertura alla condivisione di tutti i partecipanti.
L’intento è infatti quello di “informare condividendo” e “progettare coinvolgendo” senza dover sentire la necessità di rivendicare la paternità dell’idea.
Il nostro proposito è che la giornata di Academy e la piantumazione siano solo la prima cosa che viene fatta e che da questa serie di incontri nascano molte altre iniziative.
Pensiamo sia importante non eleggere una sede fissa per gli incontri ma andare a trovare di volta in volta le varie realtà che sentano di poter ospitare un “collettivo di collettivi”. 
In questa fase è importante che nessuna voce resti inascoltata, vi invitiamo quindi a partecipare e a diffondere il più possibile!




giovedì 8 agosto 2013

ULTIMO APPUNTAMENTO AI LABORATORI DE L'APOSTROFO AL FESTIVAL FIGIURA' 2013!!



8-9 AGOSTO 2013: "FEDERICO", di Leo Lionni (BABALibri).

Non solo le cose materiali sono importanti nella vita, ma anche il calore dei raggi del sole, i colori dei fiori o una bella poesia.
Una bellissima favola sull'importanza della cultura, cibo per la mente, della natura, cibo per gli occhi. Tutte cose non tangibili, non quatificabili in denaro, ma che sono un toccasana per l'anima e lo spirito.

Una meravigliosa poesia sull'importanza della divisione dei ruoli nella società; anche chi apparentemente sembra non *produrre* niente solo perchè non riempie il granaio è prezioso per gli altri. Basta però lasciargli fare il proprio lavoro e, aggiungo io, saperlo ascoltare al momento giusto. insomma, questo libricino insegna ai bambini cosa sia la sana contemplazione delle vere cose belle intorno a noi, perchè fa capire loro che esiste un cibo per il corpo e un altro per la mente, entrambi fondamentali. Anzi no: il secondo nutrimento risulterà essere assai più importante del primo.


ATTIVITA': manipolazione, tecnica del calco in gesso, decorazione e installazione di elementi sul murales dei bambini.

TORNANO I LABORATORI CREATIVI E L'ANIMAZIONE ALLA LETTURA DE L'APOSTROFO AL FESTIVAL FIGIURA' 2013!!!

il tema degli 8 incontri di quest'anno "NOI, GLI ALTRI E...." aiuta a riflettere su temi come la solidarietà, l'uguaglianza, la condivisione e la tolleranza. scoprire come arrivare all'essenza del bene comune per capire quanto sia importante la diversità che non discrimina ma che arricchisce gli uni e gli altri e completa le vite di tutti noi......
durante gli incontri sarà una storia animata ad accompagnarci verso i temi e gli argomenti proposti per favorire l'espressione creativa e la realizzazione di un "murales" gigante dei bambini che verrà donato dai LibraiAlCentro alla città di Sassari.

mercoledì 31 luglio 2013

PROSSIMO APPUNTAMENTO AI LABORATORI DEL'APOSTROFO AL FESTIVAL FIGIURA' 2013!!



1-2 AGOSTO 2013:LE STORIE DEGLI ANIMALI DELL'AFRICA, di Anta Seck.
"GLI ANIMALI CHE VOLEVANO VIVERE INSIEME".........

ATTIVITA': esprimersi con il corpo in movimento e giocare alla teatralizzazione di una storia. decorazione e installazione di elementi sul murales dei bambini.

TORNANO I LABORATORI CREATIVI E L'ANIMAZIONE ALLA LETTURA DE L'APOSTROFO AL FESTIVAL FIGIURA' 2013!!!

il tema degli 8 incontri di quest'anno "NOI, GLI ALTRI E...." aiuta a riflettere su temi come la solidarietà, l'uguaglianza, la condivisione e la tolleranza. scoprire come arrivare all'essenza del bene comune per capire quanto sia importante la diversità che non discrimina ma che arricchisce gli uni e gli altri e completa le vite di tutti noi......
durante gli incontri sarà una storia animata ad accompagnarci verso i temi e gli argomenti proposti per favorire l'espressione creativa e la realizzazione di un "murales" gigante dei bambini che verrà donato dai LibraiAlCentro alla città di Sassari.

mercoledì 10 luglio 2013

EDUCAZIONE e dintorni......

EDUCANDO SI IMPARA?
Qualcuno ha detto che bisognerebbe sempre lasciare del tempo tra la nascita del primo e del secondo figlio. Questo permetterebbe ai genitori di imparare dagli errori commessi con il primo figlio per poter così fare errori completamente nuovi con il secondo. C'è del vero in questo. E' vero ad esempio che educando si può imparare a farlo meglio. Si può cioè fare esperienza e diventare educatori più consapevoli, genitori più attenti, insegnanti più capaci. Non è invece scontato che questo accada, cioè non è scontato che chi educa faccia di per sè esperienza e diventi pertanto più consapevole, attento e capace. Se così fosse un genitore di dieci figli sarebbe sempre meglio di un genitore di un solo figlio, un insegnante con trenta anni di insegnamento sarebbe sempre meglio di un insegnanti con un anno di insegnamento e, come tutti ben sappiamo nella pratica, NON E' COSì. Questo perchè c'è una differenza profonda tra educare, e quindi vivere una situazione con un figlio o alunno, e fare esperienza educativa che invece è la capacità, l'umiltà, la voglia di interrogarsi sulla esperienza educativa appena compiuta. Conosco genitori o insegnanti talmente pieni di sè da non imparare nulla dal proprio vissuto educativo perchè non si mettono in gioco, non si fanno domande e pertanto non imparano da quello che vivono. Questi non fanno esperienza perchè non capiscono il perchè delle cose. Conosco insegnanti e genitori che ogni giorni si interrogano sulle proprie azioni, si fanno domande, guardano indietro per andare avanti e crescere con i bambini che gli sono stati affidati. Questi ultimi fanno esperienza...questi ultimi educano...questi ultimi sono educatori gli altri, mi spiace dirlo, no. Questi ultimi non fanno errori? Certo che li fanno...ma li fanno sempre nuovi perchè sono in movimento come i bambini che sono loro affidati.


lorenzo braina.

FESTIVAL FIGIURA' 2013: III EDIZIONE.

TORNANO I LABORATORI CREATIVI E L'ANIMAZIONE ALLA LETTURA DE L'APOSTROFO AL FESTIVAL FIGIURA' 2013!!!

il tema degli 8 incontri di quest'anno "NOI, GLI ALTRI E...." aiuta a riflettere su temi come la solidarietà, l'uguaglianza, la condivisione e la tolleranza. scoprire come arrivare all'essenza del bene comune per capire quanto sia importante la diversità che non discrimina ma che arricchisce gli uni e gli altri e completa le vite di tutti noi......
durante gli incontri sarà una storia animata ad accompagnarci verso i temi e gli argomenti proposti per favorire l'espressione creativa e la realizzazione di un "murales" gigante dei bambini che verrà donato dai LibraiAlCentro alla città di Sassari.

10-11 luglio 2013: NEL PAESE DELLE PULCETTE, di Beatrice Alemagna.

"Cosa succede quando le piccole pulci che vivono nel materasso in fondo al giardino danno una festa? Una favola divertente sulla differenza e la tolleranza, capace di catturare l'interesse di ogni bambino. Scritta e illustrata con una tecnica singolare, grazie alla quale siconiuga il collage con l'impiego di inserti e tessuti. È una storia idele sia per essere letta dai genitori ai bambini più piccoli, sia per giovanissimo lettori."
Età di lettura: da 3 anni.

ATTIVITA': esprimersi con i TESSUTI E FILATI.



PROSSIMO APPUNTAMENTO AI LABORATORI DE L'APOSTROFO AL FESTIVAL FIGIURA' 2013...NON MANCATE!!!!

17-18 luglio 2013: PICCOLA MACCHIA, di Lionel Le Néouanic.

C'era una volta una piccola... bambina? No.
Una piccola... rana? No.
Principessa? Casa? Macchina? Lucertola?
Niente di tutto questo. La protagonista di questa storia non ha forma: è una macchia. Una macchia nera senza occhi, bocca, braccia e gambe. Una macchia e basta. Il libro è un omaggio a "Piccolo Blu Piccolo Giallo" di Leo Lionni, di cui vuole presupporsi un prequel. Ma è un omaggio anche a grandi pittori come Mirò e Matisse: i giochi che piccola macchia fa con i suoi amici ricordano appunto i quadri del surrealista spagnolo e del "fauvista" francese.

ATTIVITA': esprimersi con SCRITTURA CREATIVA e TECNICHE PITTORICHE.

Metodo Emilia Hazelip, agricoltura naturale, permacultura ed agroecologia

Se sei interessato alle pratiche di coltivazione sostenibile.
Se credi nel consumo critico  
Se vuoi imparare a produrre autonomamente, anche in spazi ridotti, almeno una parte degli alimenti che arrivano sulla tua tavola 


L'obiettivo è quello di apprendere e condividere, attraverso la pratica del laboratorio in gruppo, i metodi di coltivazione sostenibili e maggiormente compatibili con l'ambiente.


Per tutte le informazioni e per partecipare contattaci




venerdì 5 luglio 2013

Figiurà 2013: i nostri laboratori

"Che cosa ci fa sentire lontani o vicini ad una cultura quando guardiamo un film?
....La conoscenza!"
Carlos Cardini 

Anche quest'anno partecipiamo al festival Figiurà di Sassari.
Cos'è Figiurà:
Figiurà è un festival culturale di letteratura e cinema organizzato da Amerindia Cinema e Libraialcentro che si tiene all'interno dei giardini di via Tavolara a Sassari.
Anche quest'anno il festival offre proiezioni, incontri con gli scrittor, degustazioni e... i nostri laboratori per bambini!
I laboratori:
quest'anno abbiamo scelto di affrontare le tematiche della condivisione e della convivenza.

Riflettendo sui fatti di cronaca che la quotidianità ci offre, pensiamo che un tema come questo, analizzato nelle sue molteplici concretizzazioni (l'altro, la diversità, l'ambiente, etc..), possa essere un ottimo spunto di riflessione dal quale partire per i nostri incontri.

Ogni appuntamento sarà così strutturato:

momento ludico di presentazione del gruppo;

lettura animata di una storia;

attività creativo-manuale.

Quest'ultima, mediante l'ausilio di tecniche differenti (sperimentazione pittorica, sperimentazione polimaterica, scrittura creativa), sarà finalizzata alla realizzazione di un pannello/murales da lasciare in donazione alla città.

Terremo i laboratori nelle date:

mercoledì 10 e giovedì 11 luglio
mercoledì 17 e giovedì 18 luglio
giovedì 1 e venerdì 2 agosto
giovedì 8 e venerdì 9 agosto

Sempre dalle 18.30