martedì 11 dicembre 2012

STOP TALKING START PLANTING



Nel rispetto degli obiettivi previsti nel proprio statuto, riferendosi in particolare alla promozione di stili di vita sostenibili per rafforzare il legame con la terra, la valorizzazione e salvaguardia dell’ambiente, la diffusione della cultura della condivisione e della cooperazione, l'associazione Walkingclass Factory promuove un evento denominato “PLANT FOR THE PLANET” come azione ambientale di interesse sociale e culturale.

Si propone un'azione di piantumazione come atto utile ad arginare le conseguenze negative dell’Effetto Serra, in condivisione con l’associazione internazionale Plant for the Planet, in particolare con la sede di Sassari 4(00) trees, e per l'occasione saranno invitate le scolaresche della città di Porto Torres.

Con l’iniziativa si intende integrare le specie arboree e arbustive presenti con un intervento di rimboschimento avente come scopo il recupero della biodiversità locale e la costituzione di una barriera frangivento, senza snaturare le caratteristiche naturali autoctone.



Per maggiori informazioni visitare il sito:









SABATO 15 DICEMBRE 2012
CASA NUJAIL
VIA AZUNI 72, PORTO TORRES


PROGRAMMA DELLA GIORNATA.
Ore 9.00              arrivo e accoglienza delle scolaresche. Informazioni sulla giornata.

ore 10.00-13.00    presentazione associazioni in rete: 
                          walkingclass factory e sassari 4(00) trees- plant for the planet italia;
                          attività di piantumazione

ore 15.30            ultimazione attività di piantumazione



ore 16.00-18.00   thè break :“tisane e infusi dall'orto sinergico”.
                          incontro formativo dell'evento con il pubblico e gli esperti.
                         Walkingclass Factory: associazione di promozione sociale.  
                          I progetti e le iniziative.

Saluti.

mercoledì 5 dicembre 2012

Per la sovranità alimentare: Seed Freedom Movement

I semi sono la fine e l'inizio di un ciclo di vita. Protetti dal frutto il loro compito è quello di consentire agli individui di riprodursi e così di perpetuare una specie. Nel mondo vegetale e animale è importantissimo che gli individui siano diversi tra loro, che abbiano quella variabilità genetica che permette un'espressione diversa dei caratteri, delle risposte e dell'adattamento all'ambiente. In questo modo si crea una gamma di possibilità che permette la sopravvivenza della specie anche in condizioni di rischio. Questo incide ovviamente su tutto il sistema Terra visto che ogni elemento è profondamente legato all'altro in termini di sinergie naturali. Eliminare o ridurre la biodiversità è perciò un delitto contro la specie e contro il pianeta. La forte spinta della cosidetta "Rivoluzione Verde", che di verde ha ben poco, rende chi coltiva totalmente dipendente da input di produzione esterni (e tra questi le sementi), riduce drasticamente la biodiversità, sia coprendo il mercato con sementi di produzione "industriale" che posseggono una fitness bassissima e hanno perciò una necessità di mezzi di supporto (pesticidi, concimi e acqua) molto alta, sia "vietando", con il benestare dei governi, il libero scambio dei semi. Perchè un seme, anche di una varietà tradizionale, possa avere libera circolazione, deve infatti essere registrato in apposito albo, mentre il commercio dei semi è una prerogativa delle aziende sementiere che detengono i brevetti.
Tutto ciò che ha a che vedere con la Vita non può ridursi ad un prodotto commerciale, ad una attività a scopo di lucro. Il cibo, così come l'acqua, è una risorsa, un patrimonio, un bene comune che va protetto e difeso e che deve essere libero e accessibile a chiunque.
Per difendere questo diritto fondamentale è nato il Seed Freedom Movement al quale si può aderire in diversi modi: sottoscrivendo il manifesto, facendo una donazione, condividendo le proprie azioni, idee ed esperienze o diventando un seed saver e creando una comunità di scambio o banca dei semi.

Leggi il manifesto scritto da Vandana Shiva

martedì 4 dicembre 2012

Il video dell'orto


Per chi c'era e per chi invece no, per chi avrebbe voluto partecipare e per chi in futuro parteciperà...







giovedì 22 novembre 2012

Da Cosa Nasce Cosa: ridurre, riusare, riciclare

Coprilampada realizzato con bicchieri di plastica
In Europa la produzione media di rifiuti per abitante è di 522 kg all'anno, pari a 10 kg a settimana. Il 62% di questi finisce in discarica e negli inceneritori, la restante parte viene riciclata o compostata. La gestione dei rifiuti però, indipendentemente dalla destinazione finale, contribuisce alle emissioni dei gas serra. E' facilmente comprensibile quindi l'importanza della riduzione e in generale di quelle che vengono chiamate le 3 R: ridurre, riusare, riciclare.Questa è infatti la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti e, come già detto in questo post l'azione di Walkingclass Factory come Project Developer è un esposizione di esempi di cosa si possa fare con oggetti e materiali destinati alla discarica: cose che si sono rovinate, che non funzionano più, che consideriamo inutili o che semplicemente ci hanno stancato. L'obiettivo dell'azione è proprio quella di dimostrare come ognuno di noi nel suo piccolo possa anche con pochi strumenti e senza particolari abilità realizzare oggetti di utilità quotidiana.
L'esposizione rappresenta gli ambienti di una normale abitazione: un ingresso verde, una zona pranzo e un soggiorno. Ogni mobile e ogni oggetto, anche il più piccolo, dalla poltrona al lampadario, dal tavolo ai cuscini è realizzato a partire da materiale recuperato presso aziende o presso le nostre case il cui destino era già segnato.
Qui sotto un tour virtuale e a breve le istruzioni per realizzare gli oggetti.
Ingresso verde con cassette della frutta e contenitori di recupero per le piante
Mensola ricavato da un cassetto con vasetto-tazzina e vasetto-cocco
Appendiabiti in feltro con tappi di bottiglia
Appendiabiti in rete per nasse e maglina con doppie grucce collegate dalla linguetta delle lattine
Appendidabiti con pezzo di barca
Porta-piante con borsa dell'acqua calda
Custodie VHS come portafoto
Zona pranzo: tavolo e sedia pallet
Sedia pallet e cuscino-maglietta
Lavagnetta con tappi, bastoncini del gelato, mollete da bucato (il supporto era una scatola)
Portariviste in bottaglia PET e feltro

Libreria in legno di recupero, cesti di volantini pubblicitari, portavaso in gasbeton e oblò di una lavatrice
Soggiorno: poltrona e divanetto in pallet, pouf in bottiglie PET, tavolino con piano in vetro da una cassa in legno per traslochi, maschera in carta e tessuto, tappetino in rete per nasse e maglina
Soggiorno
Mobile libreria in legno di recupero, marionette rotolo di carta igienica, rose con foglie di alloro
Cuscino camicia
Sul tavolino catalogo porta-appunti, vaso in plastica e calza di nylon
Amaca in pallet e corda
Lampada bottiglia su tavolino in tubi plotter
Lampada-semaforo con diapositive
Finta ferula con quotidiani arrotolati
Lampada tupperware
Teatrino di cartone
L'esposizione è aperta fino a domenica 25 novembre al rifugio De Amicis a Porto Torres.




venerdì 9 novembre 2012

ORTOTERAPIA.

Sapevo che fintanto che non avessi trovato il cappello di paglia che mi aveva regalato giuliana non sarei stata bene. Qualcosa dentro di me mi diceva che lavorare quella terra sconosciuta, abbandonata e impoverita dall'assenza di sentimento, sarebbe stato importante. 
Osservare, respirare come mai prima avevo fatto, ascoltare. 
Il tempo che sarebbe costato a me e le altre aspettava solo di diventare prezioso, vitale.
Trovato il cappello, iniziato l'orto. Coi bambini, giorno per giorno.

Fare l'orto coinvolge forza e intelletto, mente e corpo, ti predispone ad un viaggio di esperienza e conoscenza, ma ancor prima è un cammino emotivo ed affettivo che mette in relazione tutti direttamente con la natura.
È venuto così, spontaneo in tutta la sua forza ed energia, e assomiglia proprio ad ognuno di noi: creativo, irruento, sensibile, ricco, appassionato, caotico, gentile, generoso. 
Ci ha donato il Tempo e noi abbiamo imparato la Pazienza.
Ci ha offerto Ricchezza e noi abbiamo colto Opportunità e Doni. 
Ci ha mostrato la forza della Vita e noi abbiamo compreso un po' di più il nostro Amore.

L'esperienza dell'orto sinergico cui abbiamo regalato il nome di Luisa è il cerchio perfetto.
La scelta dei semi e delle piante, i bancali che portano in sé il sentimento di ciascuno di noi e con forza si sollevano dalla terra verso il cielo, per accogliere il sole come la pioggia..la paglia, un flebile riparo dalle avversità, che offre il tempo del riposo e la quiete in attesa dell'esplosione della Vita.
È il momento giusto per osservare. 
e l'orto questo chiede. 

Abbiamo dato tanto, ma è solo l'inizio. Curare e cogliere significa aver compreso che questo è il nostro cammino di autoeducazione e crescita consapevole. Per il nostro ben-essere. 
Per “essere finalmente bene”.

(S) i.g.m.

martedì 6 novembre 2012

Diamo il benvenut@ all'orto Luisa



Tra il 20  e il 21 ottobre è nato l'orto sinergico Luisa a Porto Torres!
A breve i video con le fasi di realizzazione!
Un grazie di cuore a tutti i partecipanti e lasciamo parlare qualche immagine!














giovedì 18 ottobre 2012

DA COSA NASCE COSA. Walkingclass factory project developer per la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti.



"DA COSA NASCE COSA": Dal 19 al 25 novembre al Rifugio De Amicis con il patrocinio del Comune di Porto Torres


"DA COSA NASCE COSA" è un progetto di comunicazione creativa a cura dell'associazione Walkingclass Factory.

L'associazione NO PROFIT Walkingclass Factory come promotore di azioni a livello locale, aderisce, 
in collaborazione con il Comune di Porto Torres, 

alla Settimana Europea per la Riduzione dei rifiuti il cui scopo principale è promuovere, tra i cittadini, una maggiore consapevolezza sulle eccessive quantità di rifiuti prodotti e sulla necessità di ridurli drasticamente.
Lo spazio verrà progettato e installato per rappresentare un'ambiente domestico polifunzionale: ogni oggetto dell'ambiente viene proposto e mostrato nell'idea del riutilizzo creativo.


Abstract.
Ridurre i rifiuti si può, allungando il ciclo di vita dei beni.
Un azione possibile, a breve termine, e alla portata di tutti, che preservi energia, risorse naturali e che eviti il più possibile ulteriori contaminazioni e sprechi è quella di ridurre i rifiuti all’origine e dunque nelle nostre case, riutilizzando i materiali. Tale azione riduce innanzitutto la necessità di trasporto dei rifiuti, mentre può contribuire a ridurre la spesa di una famiglia. In questo modo si allunga la vita utile dell’oggetto, riducendo nell’immediato il volume di rifiuti prodotto.
Ognuno di noi, con interventi di lieve entità, può trasformare molti tipi di “rifiuto” in oggetti di uso quotidiano senza avere bisogno di particolari abilità o strumenti.


Da cosa nasce cosa
rifugio de amicis porto torres

dal 17 al 25 novembre 2012

Giorni di apertura
Orari di apertura
L-V
18-20
S-D 
(il sabato mattina per le scolaresche)
10-13 e 17-20




Per info sulla settimana:
http://www.ecodallecitta.it/menorifiuti/index.php

Download: qui puoi scaricare alcune applicazioni utili e divertenti!
Manuale per la riduzione dei rifiuti
Gioco dell'Oca
Taccuino per acquisti intelligenti
Volantino